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AFFITTI – Noi consigliamo contratto 3+2 con cedolare secca, perché?

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Il contratto 3+2 con cedolare secca permette a chi ha un reddito alto di poter pagare una tassa annuale ridotta pari al 10% non cumulabile sul reddito personale, oltre ad avere  uno sconto del 30% sull’imposta IMU in quanto si tratta di un contratto con canone concordato.

Per usufruire dello sconto sull’imposta IMU bisogna accertarsi che il conduttore faccia domanda d’iscrizione di residenza all’anagrafe , entro 15 giorni dall’effettiva partenza del contratto, in caso contrario l’agevolazione IMU potrà essere applicata  soltanto dal mese successivo all’effettiva richiesta.

Il contratto con cedolare secca oltre ad avere un’ agevolazione in merito alla tassazione, vi fa risparmiare l’intera imposta di registro ed è essente da bolli, per cui finché si opta per la cedolare secca anche le annualità successive sono esenti da imposta di registro, e nel caso di disdetta anticipata da parte del conduttore non sono dovuti i 67 Euro per chiusura anticipata del contratto contratto; quindi ricapitolando nessuna spesa per registrazione del contratto e rinnovi annuali oltre a nessuna spesa per disdetta anticipata, l’unica negatività è che non si può applicare l’aumento ISTAT per tutta la durata dell’ opzione per la cedolare secca, ma tranquilli a conti fatti il risparmio è garantito!!!

La cedolare secca può essere sospesa in qualsiasi momento  inviando una semplice raccomandata AR al conduttore e naturalmente comunicandolo all’agenzia delle entrate. A questo punto si paga l’imposta di registro per ogni annualità e si può applicare nuovamente l’aumento ISTAT.